Una ricca e lunga tradizione culinaria, in cui gli antichi e i nuovi sapori si mescolano perfettamente. Dai tipici piatti romani alla pizza cotta in forno a legna, dal pesce alla carne, trattoria Sora Pia racconta tutte quelle vite che per più di un secolo l’hanno frequentata e trasmette alle nuove generazioni il sapore e l’emozione di un passato che l’ha resa unica.

Specialità di pesce

Pizzeria

Carne

Nel lontano 1890 quando via Gregorio VII ancora non esisteva, a via del Gelsomino nei pressi dell’attuale mercato e a soli 500 metri da San Pietro, nasceva la trattoria Sora Pia, dal nome della proprietaria Pia Sacrestani che la aprì all’età di soli 16 anni. La cosiddetta “Sora Pia” fu così a sua insaputa l’artefice di quello che oggigiorno è diventato il più antico ristorante di quartiere a Roma in via Aurelia e che ne porta ancora il vero nome. La signora Pia divenne col tempo la cuoca di fiducia di Papa Eugenio Pacelli, tanto che arrivò ad alternare il lavoro in trattoria alla preparazione di pietanze nelle cucine vaticane, per cucinare deliziosi piatti a papa Pio XII. Nei suoi 120 anni di storia, il locale ha cambiato due volte dislocazione ma non la proprietà, attualmente di Alessandro e Mauro Villani, pronipoti di Pia che ebbe ben cinque figli e un figlio maschio scomparso all’età di 30 anni.

Proprio per dare un alloggio adeguato alla  sua numerosa famiglia, Pia decise di costruire un’abitazione a cui annesse la trattoria, esattamente all’incrocio tra via Aurelia e via Boccea, dove 50 anni dopo nacque Piazza Irnerio. La Sora Pia divenne meta di avventori fuoriporta, alcuni dei quali lasciavano le carrozze alla Posta di via Madonna del Riposo e a piedi si recavano a mangiare alla trattoria di Pia Sacrestani, che ospitava anche fagottari a cui somministrava vino e piatti caldi. L’edificazione della zona fece scomparire quell’abitazione rurale con annessa la trattoria che si trasferì ad appena un centinaio di metri di distanza: un palazzo costruito nel 1958, al civico 426 di via Aurelia che lo ospita ancora. E nelle pareti dello storico ristorante del Municipio XVIII sono in bella mostra le riproduzioni delle foto della vecchia Sora Pia e di Pia Sacrestani, bisnonna di Alessandro e Mauro Villani.